Convegno L.R. 6/09: comunicato stampa

 

 

23/09/2009: CERVIA. I Collegi dei Geometri e Geometri Laureati della Romagna alla riscossa, questa la conclusione del convegno interprovinciale di Cervia del 21 settembre.

Sono la prima categoria professionale ad avere affrontato, con partecipati convegni interprovinciali, le novità introdotte dal 22 luglio con la legge regionale 6 del 2009 in materia di governo del territorio, attività edilizia ed urbanistica.

 

 

I geometri, che al convegno di Cervia, erano oltre 500, hanno accettato la sfida lanciata dal consigliere regionale Mario Mazzotti e dal dirigente Giovanni Santangelo della Regione Emilia-Romagna, uno dei principali tecnici estensori del provvedimento.

Daniele Ugolini, Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ravenna è stato esplicito: <Se da una parte comprendiamo la necessità di un’impostazione regionale di riqualificazione solidale del territorio, d’altra parte non possiamo accettare che in fase di attuazione degli strumenti di attuazione della legge, soprattutto in relazione al Titolo III vi siano ancora in alcune delle delibere approvate dai Comuni (per il recepimento della normativa, ndr.) tanti distinguo in relazione a interpretazioni delle distanze dei fabbricati e applicazione delle norme di tutela antisismica. I geometri, per primi, insieme al tutte le altre categorie dei settori edilizi ed urbanistici saranno attenti all’applicazione della legge regionale, ma anche a cogliere tutte le opportunità professionali per il rilancio dell’industria delle costruzioni e del patrimonio abitativo. Siamo però solo parzialmente soddisfatti, perché in realtà dall’accordo fra Stato e Regioni del primo aprile scorso la “montagna ha partorito un topolino”.

La maggior parte dei rappresentanti della Commissione urbanistica regionale dei geometri sono infatti convinti che il riordino delle materie urbanistiche in Emilia-Romagna non offra più di un aumento del 3 per cento di occasioni d’intervento professionale>. Giovanni Santangelo, dirigente dei servizi affari generali, giuridici, urbanistici e territoriali della Regione, si è dimostrato aperto per affrontare con le categorie esperte del mondo dell’edilizia le opportune verifiche sull’applicazione delle leggi. Opportunità che è stata sottolineata dal geometra Libero Bedogni, componente “senior” della commissione urbanistica regionale del Collegio dei geometri e geometri laureati. <La Regione Emilia-Romagna ha interpretato questo accordo attraverso una scelta non congiunturale - ha avvertito il consigliere regionale Mario Mazzotti (già sindaco di Bagnacavallo) non limitandosi ad approvare misure d'emergenza, ma per favorire il rilancio dell'economia regionale attraverso una riforma organica del governo del territorio>. Particolarmente apprezzata l’introduzione, nel corpo della legge regionale 6 del 2009, di una riduzione dei tempi di risposta della pubblica amministrazione alle domande presentare proprio in materia urbanistica e in sede di termine di attività delle Conferenze dei servizi.

 

 

Continua ad essere considerato un grave ostacolo, invece, la grande mole documentativa che continua ad essere prevista per ogni singolo professionista del settore edilizio quando si tratta di ottenere risposte autorizzative dalle pubbliche amministrazioni.

 

Ravenna, 23 settembre 2009

Scritto da: D. Minguzzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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