24/11/2008: Osservazioni al P.S.C. associato dei Comuni della Bassa Romagna - Comunicato stampa del Collegio.

I Comuni di  Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi e Sant’Agata sul Santerno, hanno adottato in forma associata i Piani Strutturali Comunali (P.S.C.)
I P.S.C. Sono il primo strumento sovraordinato per la regolarizzazione degli interventi sul territorio e contengono le linee strategiche per lo sviluppo dei nostri comuni per i prossimi 15 anni. Dovranno essere completati con le normative di dettaglio (P.O.C. e R.U.E.) per arrivare allo strumento urbanistico completo.
Il termine per l'accoglimento delle osservazioni presentate da singoli cittadini, imprese, associazioni economiche, ordini professionali e da chiunque fosse interessato dalla normativa, è da poco scaduto ed ora le amministrazioni comunali interessate sono impegnate a valutare le proposte e richieste di modifica.
Il Collegio Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Ravenna con l'ausilio della propria  commissione urbanistica e il contributo dei propri iscritti, ha affrontato l’esame della documentazione facente parte del PSC Associato Comuni della Bassa Romagna e ha presentato le osservazioni alla normativa che regolerà la progettazione edilizia nei prossimi anni con la finalità di dare un contributo di qualità e mettere a disposizione la propria professionalità in una materia che vede protagonisti i geometri, insieme ai cittadini, imprenditori e tecnici dell’amministrazione pubblica, sempre nell'ottica realizzare interventi qualitativi all'interno del territorio.
 
Si accolgono con favore alcuni aspetti generali da più parti auspicati, che il documento di adozione tende a confermare nelle varie Normative di Attuazione, quali l’omogeneizzazione di “Definizioni e sigle”, nelle linee di valorizzazione ambientale ed, in generale, negli obiettivi per la redazione degli strumenti urbanistici di dettaglio ( POC/RUE) dove si potrebbero finalmente eliminare, o almeno ridurre, le differenze normative fra Comuni limitrofi, soprattutto nelle definizioni e nelle interpretazioni di concetti provenienti dalla stessa Normativa Regionale o Nazionale.
L’importanza di adottare “criteri di massima semplificazione e trasparenza” deve necessariamente diventare un obiettivo di indirizzo prevalente, per consentire alle categorie professionali una operatività coordinata, fra gli interessi generali e la tutela dei diritti privatistici, nel doveroso tentativo condiviso di favorire un rinnovato interessamento dei cittadini alle scelte politiche di trasformazione territoriale.
All'interno dei piani vi sono anche criticità da risolvere quali un'estrema complessità grafica con simboli di difficile lettura, riportati su cartografie non completamente aggiornate e quindi a volte non coincidenti con la realtà del territorio.
     Un uso eccessivo delle perimetrazioni e dei conseguenti limiti, che attribuiscono una rigidità nel PSC, influenzerà negativamente la pianificazione successiva (POC,RUE) non agevolandone l’attuazione del piano e delle previsioni di sviluppo.
    La scelta “rigida” potrà comportare effetti negativi su tutta la nostra realtà territoriale con aumento dei costi e conseguentemente dei valori commerciali delle aree edificabili, un aumento dell’ “incertezza ad intervenire” da parte di tutti gli operatori del settore, con tendenza a ridurre il regime concorrenziale del libero mercato, un conseguente “brusco rallentamento” di tutta l’economia locale collegata all’edilizia, con conseguente diminuzione delle relative “voci di bilancio comunale” e relativi servizi allo stesso collegate. Questi possibili effetti negativi, amplificati dalla situazione economica generale, suggeriscono una diversa impostazione del piano, atta a stimolare e favorire l’orientamento verso la nostra realtà territoriale delle “energie imprenditoriali e culturali” che il PSC si dovrà prefiggere di attirare.
Nel documento di osservazioni presentato da parte del Collegio Geometri vengono suggerite alcune indicazioni per migliorare lo strumento urbanistico proposto quali:
-        Favorire l’aumento del numero di possibili “ambiti d’intervento”;
-         renderne più certa la “flessibilità” di attuazione, chiarendo il sistema di “perequazione” e le sue applicazioni pratiche; favorirne la riduzione della loro estensione e della (in alcuni casi) loro eccessiva concentrazione in poche zone degli abitati;
-        introdurre maggiori elementi strutturali di “flessibilità” del PSC, sia a livello grafico che normativo, che nel rispetto degli orientamenti di massima, consentano alle varie realtà comunali l’adozione di scelte strategiche “meno rigide” nella redazione dei POC;
-        evitare orientamenti come quello sui “Requisiti tecnici cogenti degli edifici” che, se non attentamente valutati, rischiano effetti di “inapplicabilità” con conseguenze di rallentamento generale dell’attività edilizia e difficoltà nei rapporti con le amministrazioni e/o enti interessati;
-        riconsiderare e “soppesare” i rapporti che la normativa viene a creare fra, possibili richieste delle amministrazioni e fattibilità economica degli interventi.
Il documento completo delle osservazioni presentate dal Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ravenna è disponibile sul sito internet www.colgeora.it nella sezione “lavori delle commissioni”.
     Il P.S.C. associato è stato redatto per i dieci comuni interessati ed è per sua natura complesso e meritevole di analisi approfondite. Per questo motivo il Collegio Geometri auspica che le amministrazioni comunali interessate promuovano la creazione di un gruppo di lavoro comprendente gli ordini professionali e gli estensori del regolamento per discutere e affinare il fondamento di alcune scelte e attuare la massima condivisione dello strumento.
Ravenna lì 17 Novembre 2008
 
                           Il Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ravenna

Scritto da: D. Minguzzi

 

 

 


Stampa il contenuto della pagina
Consiglio Disciplinare
 
Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Ravenna Tutti i diritti Riservati Cod.F. e P.Iva: 80009220395
Privacy Policy
Scrivi al Collegio